Tariffe dello Studio

Emolumenti e onorari

Le spese d’atto, impropriamente chiamate “spese notarili” comprendono in gran parte le imposte versate all’Agenzia delle Entrate, il costo di alcuni documenti amministrativi e la remunerazione del servizio notarile. Alcune spese sono regolamentate dalla legge, mentre altre sono fissate dal notaio.

 

Dettaglio delle spese notarili

  • Le imposte e tasse rappresentano circa 8/10. Il notaio le versa allo Stato e agli enti locali. Queste variano a seconda della natura dell’atto e della tipologia del bene.
  • Gli esborsi e le formalità necessarie rappresentano meno di un decimo del preventivo di spesa e sono soggetti a adeguamento su presentazione dei giustificativi : documenti urbanistici, visure ipotecarie, certificati di stato civile ; formalità e verifiche presso la Cancelleria del tribunale di commercio, se del caso ;
  • La remunerazione del servizio notarile sotto forma di emolumento rappresenta circa 1/10°.

Il costo degli atti (imposte, tasse, emolumenti spettanti al notaio), è fissato da un decreto, di modo che lo stesso atto costa la stessa spesa presso qualsivoglia notaio. Si tratta della parità d’accesso al servizio pubblico notarile su tutto il territorio francese. Allorché ciascuna parte all’atto sceglie il proprio notaio, l’emolumento non cambia, i due notai lo dividono. Pertanto che vi sia uno o più notai che collaborano ad una pratica, qualunque essa sia, il costo rimane invariato.

Tariffe regolamentate del notariato

Questi onorari regolamentari sono fissati dal decreto del 8 marzo 1978. Quest’ultimo è stato modificato diverse volte da allora, segnatamente dai decreti del 16 maggio 2006, 21 marzo 2007, 17 febbraio 2011 e infine dal decreto del 26 febbraio 2016 e dal decreto del 26 febbraio 2016:

 

Il tariffario precisa la fatturazione di diversi tipi di prestazioni:

  • Gli onorari dell’atto che remunerano la costituzione, la redazione, e la stipula dell’atto notarile stesso. Certi sono detti proporzionali, sono calcolati applicando delle percentuali decrescenti al prezzo di vendita di un bene immobile, all’importo di un mutuo, alla valutazione di un bene che è stato oggetto di una donazione… altri sono detti fissi, si applicano a forfait.
  • Le spese di formalità retribuiscono l’adempimento, da parte del notaio, delle formalità necessarie all’elaborazione di questo atto (domanda di documenti di stato civile, documenti urbanistici, diritti di prelazione, questionario all’amministratore di condominio…).

D’altra parte, per evitare che l’importo del compenso del notaio rappresenti un importo importante comparativamente al valore basso del bene interessato, la riforma del 2016 ha instaurato la regola detta del « livellamento » del compenso del notaio (Art. A 444-175 del Codice di commercio). Essa riguarda unicamente i « trasferimenti immobiliari » a titolo oneroso (vendite immobiliari, licitazioni, permute…). Per questi atti, il compenso totale del notaio non può eccedere il 10 % del valore del bene o delle imposte che sono oggetto dell’operazione, senza tuttavia essere inferiore a 90 € tasse escluse.

Atti non sottoposti alla tariffa regolamentata

Per le attività che non sono sottoposte a una tariffa imposta dal decreto, il notaio può fissare liberamente un onorario. Questi onorari riguardano principalmente : le consultazioni giuridiche « scindibili » dalle prestazioni inerenti alla realizzazione di un’operazione soggetta a tariffa ; gli studi patrimoniali approfonditi ; la negoziazione immobiliare ; le transazioni ; il contratto di locazione commerciale ; la gestione locativa ; la vendita di attività commerciale o di azienda ; gli atti relativi alle società (statuti, cessione di quote…) o alle associazioni.

Questi onorari sono proposti dal notaio, nella fasa preliminare della pratica, in forza di un accordo preventivo sugli onorari conformemente all’articolo L 444-1 del Codice del Commercio e che disciplina l’ambito dell’intervento e che potrà, secondo la tipologia della pratica, prevedere un compenso forfettario oppure in base al tempo dedicato..

Tabella degli onorari dello Studio

Il compenso s’intende tasse incluse (IVA al 20%) e vi sarà precisato secondo le particolarità del vostro progetto e l’oggetto della nostra missione nella convenzione preliminare di onorari.
(N.B. : non sono compresi le imposte e tasse aggiuntive oltre all’IVA e gli esborsi (somme dovute a terzi : registro del commercio e delle società, oneri amministrativi, annuncio legale, ecc.)

Tariffe al 19/01/2024.

Diritto immobiliare

Commissioni di intermediazione immobiliare
6% IVA inclusa sul prezzo netto del venditore
6% IVA inclusa sul prezzo netto del venditore
Precontratto di vendita
300,00 € IVA inclusa
300,00 € IVA inclusa
Commissioni di valutazione
Monolocale
150,00 € IVA inclusa
Commissioni di valutazione
Bilocale
200,00 € IVA inclusa
Commissioni di valutazione
Trilocale
250,00 € IVA inclusa
Commissioni di valutazione
Quadrilocale
300,00 € IVA inclusa
Commissioni di valutazione
Casa
Su richiesta

Diritto di Famiglia

Pagamento delle fatture per conto della comunione
15,00 € IVA inclusa per fattura
Atto di deposito dei documenti
250 € IVA inclusa

Altro

Procure sotto forma di scrittura privata
50,00 € IVA inclusa
Procure sotto forma di scrittura privata con agente certificatore
80,00 € IVA inclusa per una persona
Procure sotto forma di scrittura privata con agente certificatore
100,00 € IVA inclusa per due persone
* Il costo del documento può variare a seconda del numero di pagine e del numero di certificati di stato civile da richiedere tramite COMEDEC.

N.B.: vi preghiamo di contattarci per eventuali servizi speciali non menzionati nella tabella sopra riportata e non contemplati dalle tariffe nazionali per i servizi notarili ai sensi del decreto francese del 26 febbraio 2016 (disponibile su: legifrance.fr).

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